Centro di Documentazione Multimediale della Cultura Giuliana Istriana Fiumana Dalmata
May 26th, 2017
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La Bancarella 2008

La Bancarella 2008

Luogo: Trieste

La Bancarella ” Terzo Salone del Libro dell’Adriatico Orientale e Aperitivo con la Storia ” Quarta edizione, sono le due manifestazioni congiunte in programma a Trieste dal 10 al 14 settembre prossimi presentate questa mattina in una delle accoglienti sale di Palazzo Gopcevic.
All’incontro ha partecipato l’assessore comunale alla Cultura Massimo Greco, come “padrone di casa” e come consigliere del Centro di Documentazione Multimediale della Cultura giuliana, istriana, fiumana e dalmata che organizza l’evento; insieme a lui c’erano il presidente del CDM, Renzo Codarin, Guido Brazzoduro, sindaco del Libero Comune di Fiume e la direttrice della manifestazione, Rosanna Turcinovich Giuricin.
L’iniziativa vuole riaffermare il messaggio delle precedenti edizioni: la conoscenza di una cultura adriatica antica, ricca e variegata può diventare un patrimonio comune nella nuova Europa dei popoli. “Un’opera costante, che si deve continuare a edificare, diventando – come ha detto lo stesso Massimo Greco – un modello relazionale nuovo nel rapportarsi al vicino e al diverso”.
In questa cornice, La Bancarella rappresenta la prosecuzione di uno sforzo culturale che vedrà impegnati numerosi ospiti in performance letterarie, teatrali e musicali per rendere la complessità della cultura istriana, fiumana e dalmata passata e presente. Un percorso che non potrebbe dirsi tracciato se non ne facessero parte anche gli italiani presenti aldilà dei confini nazionali e quelli emigrati in terre più o meno lontane.
L’intento è anche quello di richiamarsi all’unità e alla ricomposizione del frastagliato mondo degli esuli, come ha ricordato Renzo Codarin, “all’interno di una cultura nella quale si ha pieno diritto di cittadinanza. Trieste in questo senso è importante in quanto “capitale morale dell’Esodo” ” ha sottolineato il presidente del CDM – ma non dobbiamo dimenticare che essa rappresenta anche l’approdo di quel mare Adriatico sul quale è stata traghettata la nostra storia prima che esistessero altre importanti vie di comunicazione a terra”. Come ha poi ricordato Rosanna Giuricin, è ancora una volta il mare che farà da filo conduttore ai vari segmenti della manifestazione, che quest’anno presenterà in anteprima la mostra fotografica “Adriatico” di Piero Magnabosco, composta da numerosi scatti della costa istriano-quarnerino-dalmata, comprensivi di baie, porticcioli e insenature nascoste per un itinerario simile ad un portolano raccolto in un’esperienza artistica, (l’allestimento della mostra, come la direzione artistica del Salone del Libro è stata affidata anche quest’anno a Comunicarte).
La Bancarella si ripropone quindi come una manifestazione che tenderà ad esprimersi aldilà dei confini municipali, anche in virtù della precedente esperienza delle tre giornate al Circolo dei lettori di Torino nel marzo 2008 e alle prossime che verranno organizzate invece a Roma nel 2009.
La volontà di esportare qualcosa che suona familiare più che altro nel territorio giuliano, istriano, fiumano e dalmata è stata espressa anche da Guido Brazzoduro, che ha ricordato come la memoria di questi luoghi sia spesso assente, confusa o distorta a livello nazionale, per quanto abbia incuriosito varie amministrazioni politiche di diverso colore in tempi recenti.
Un motivo in più, quindi, per continuare a diffondere questa cultura e per darci appuntamento all’inaugurazione de La Bancarella, che avverrà mercoledì 10 settembre alle ore 18.30, con la mostra fotografica “Adriatico”di Piero Magnabosco nella sede della manifestazione in piazza Sant’Antonio Nuovo ed il concerto di Francesco Squarcia e Nina Kovacic. Dalla mattina dell’11 settembre fino a domenica 14 settembre, il programma andrà avanti senza soluzione di continuità dalla mattina alla sera con più di una cinquantina di eventi.
La manifestazione è stata organizzata con il fondamentale contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Trieste e del MIBAC e con il patrocinio di Regione Friuli Venezia Giulia, Comune di Trieste e Provincia di Trieste.
Emanuela Masseria


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