Centro di Documentazione Multimediale della Cultura Giuliana Istriana Fiumana Dalmata
June 29th, 2017
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La calda vita

La Calda Vi

Regista: Florestano Vancini
Attori principali: Fabrizio Capucci, Gabriele Ferzetti, Jacques Perrin, Marcella Rovena, Catherine Spaak, Daniele Vargas, Halina Zalewska
Località: Istria Anno: 1963
Genere: Commedia

Trama

Sergia, un’adolescente curiosa e irrequieta, accetta la corte di due suoi coetanei, Max e Fredi, e con loro si reca a passare una breve vacanza in un’isola disabitata. Le intenzioni dei due giovani, amici e rivali ad un tempo, sono quelle di tentare ciascuno a suo modo l’avventura con Sergia. Costei però, scaltra ed abile nelle schermaglie sentimentali, sa tenere a bada l’uno e l’altro. Finirà col cedere a Guido, il maturo proprietario della villa in cui i ragazzi, abusivamente, hanno trascorso la notte. L’accaduto provocherà in Max e Fredi una profonda delusione che spingerà Max, il più sensibile ed il più innamorato, ad uccidersi. Rifiutata la proposta di matrimonio fattale da Guido, Sergia, divenuta una donna chiusa e fredda, andrà a lavorare all’estero come interprete.

Scheda tecnica

Il film di Florestano Vancini “La calda vita” del 1964 si può considerare, a tutti gli effetti, una mancata storia istriana, ma merita comunque una citazione.Infatti il film ha una radice letteraria, quella dell’omonimo romanzo di Pier Antonio Quarantotto Gambini e l’ambientazione del libro è quella istriana poco prima della seconda guerra mondiale, ma la scelta di Vancini è in un’altra dimensione perchè trasferisce la vicenda in Sardegna negli anni Sessanta.Il romanzo “La calda vita”, che alcuni critici hanno giudicato con troppa severità, è ambientato nel 1939, alle soglie della seconda guerra mondiale. Scritto senza risparmio, supera le ottocento pagine: e rappresenta un ambizioso quadro d’ambiente, che attraverso le vicende di alcuni personaggi vuol ritrovare il sentimento preciso di un momento storico. Fra gli eroi del libro campeggia anche il poeta Umberto Saba, da un verso del quale e tratto il titolo.Sergia, la giovanissima protagonista, scopre a sue spese il sapore della calda vita in un’isola della costa istriana dove due ragazzi e un uomo si scontrano travolti dalla sua bellezza.La vicenda privata, che ha quasi un sapore di tragedia, si inserisce in un quadro di fosche previsioni per l’immediato avvenire, dove solo una stoica accettazione dalla realtà potrà suggerire una linea di condotta