Centro di Documentazione Multimediale della Cultura Giuliana Istriana Fiumana Dalmata
April 27th, 2017
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Istria nobilissima, Antologie delle opere premiate

Autore: Claudio Ugussi

Note biografiche:
Claudio Ugussi è nato nel 1932 a Pola dove ha frequentato le scuole elementari e media inferiore. Completato il Liceo a Fiume, ha frequentato l’Università a Zagabria dove si è laureato in lettere e filosofia con una tesi sulla narrativa di P.A. Quarantotti Gambini. Dal 1959 insegna presso la scuola media superiore italiana di Buie, dove vive, dedicandosi anche alla pittura. Pubblicò le sue prime liriche in “Poesia 1” e “Poesia 2” del 1964 e 1968 (Edit, Fiume). Nel 1969 apparve la sua silloge Gli ulivi (Fratelli Palombi Editori, Roma) con una prefazione di Renzo Frattarolo. Oltre che per la pittura, ha ottenuto diversi premi letterari ai concorsi “Istria Nobilissima” per testi di narrativa (La poltrona, 1981; Il pittore, 1985; La partenza di Obi, 1986; Viaggio di circostanza, 1988; Vado a Roma, vieni anche tu, 1990). È stato pubblicato a Udine, presso l’editore Camponotto, il suo romanzo La città divisa, una storia autobiografica che va dal 1944 al 1947 e narra le sofferte vicende della città di Pola in quegli anni.

Scheda critica:


Di Claudio Ugussi pubblichiamo ampi brani tratti da due dei raconti premiati nei concorsi d’Arte e Cultura “Istria Nobilissima” e pubblicati nelle “Antologie delle opere premiate” edite dall’Università Popolare di Trieste e dall’Unione degli Italiani dell’Istria e di Fiume: “La partenza di Obi” apparsa nel volume del 1986 e “Viaggio di circostanza” del 1988. L’occasione del viaggio (primo racconto) è fornita dalla morte della nonna che, assieme agli zii, aveva lasciato Pola con il primo esodo per stabilirsi a Torino. Il ritrovarsi tra coloro che se ne sono andati e coloro che sono rimasti, e proprio nella circostanza di quel primo funerale lontano dalla terra natale, fa nascere i ricordi. “La partenza di Obi” narra invece di un altro esodo, quello avvenuto dopo il 1954 dai territori dell’ex Zona B (Buiese e Capodistriano). Mentre il primo racconto è autobiografico, nel secondo l’Autore inserisce personaggi tratti per la maggior parte dalla realtà, così come in gran parte reali sono i fatti narrati e dei quali Ugussi fu certamente testimone. Volutamente abbiamo agganciato l’uno all’altro i due racconti: essi presentano due aspetti diversi e due fasi della tragedia istriana.

Titolo estratto: Due racconti

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