Centro di Documentazione Multimediale della Cultura Giuliana Istriana Fiumana Dalmata
March 23rd, 2017
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Una storia istriana

Autore: Diego Zandel

Note biografiche:
Diego Zandel è nato il 5 aprile 1948 nel campo profughi di Fermo, Ascoli Piceno, da genitori fiumani. Subito dopo è giunto al Villaggio Giuliano di Roma, insieme ad altri duemila profughi provenienti dall’Istria, Fiume e la Dalmazia. Questo luogo e la sua comunità compaiono nel suo primo romanzo Massacro per un Presidente, edito da Mondadori nel 1981, che per primo affronta il problema del terrorismo rosso in Italia. Fino a quel momento Zandel aveva pubblicato le raccolte di poesie: Primi Giorni, edito da O.E.L. di Roma. Ore ferme, edito dalla SAL di Trieste, e il saggio Invito alla lettura di Andrić, edito da Mursia e scritto a quattro mani con Giacomo Scotti. Del 1987 è il romanzo Una storia istriana, edito da Rusconi, finalista al Premio Napoli di quell’anno. Vive e lavora a Roma dove si occupa di stampa aziendale.

Scheda critica:
Dai ricordi dei ricordi alla ricostruzione del ricordo il viaggio di Zandel ha imboccato terreni sempre più impervi sino a penetrare, nelle opere più recenti, nella coscienza individuale e quella collettiva, talvolta in antagonismo tra loro. Per attuare una meditazione fra questi due mondi, scoprire ciò che sta a “monte” della propria esistenza, della propria identità, l’autore rivendica delle radici essenzialmente “intellettuali”, sentite profondamente anche se non fisicamente vissute. Da “Una storia istriana” pubblichiamo alcuni passi del capitolo iniziale in cui il protagonista, uno coraggioso pur nel suo egocentrismo, vien messo a confronto con la durezza della vita che perseguita l’intera comunità istriana.

Titolo estratto: Orizzonte diciotto

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