Centro di Documentazione Multimediale della Cultura Giuliana Istriana Fiumana Dalmata
November 15th, 2018
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Allagalla Fiume 2

L’impresa di Fiume. Una storia… a strisce

di Ilaria Rocchi - 17/06/2018 La gestazione di questo lavoro a strisce è stata lunga e travagliata, durata oltre tre anni, come ci racconta in una calda giornata di giugno, seduti su una panca in pietra del Palazzo del Governo, sede anche dello staterello dannunziano, uno degli autori, Manlio Bonati. Non è fiumano, non ha discendenze o parentele fiumane. Parmigiano, classe 1952, si è semplicemente innamorato di questa storia, impressionato dai suoi “attori”. In primis Gabriele d’Annunzio, “che non finirà mai di stupirmi. Il Comandante è il protagonista assoluto assieme a Guido Keller e a Fiume. Giovanni Comisso mi attira nella sua grande complessità. Pietro Badoglio non lo...
Lcfe

Qui dove siamo nati saremo sempre di casa

“È una grande gioia potere essere qui e celebrare la Santa messa in onore di San Vito”. Con queste parole Mons. Christopher Zielinski, benedettino che ha avuto posizioni di particolare rilievo in Vaticano, ha iniziato l’omelia della tradizionale Santa messa in lingua italiana celebrata in onore del Santo protettore della città. In una Cattedrale gremita di fiumani la messa è stata officiata con molti riferimenti alla tradizione di queste terre e alla necessità di unire le culture di chi ha vissuto in questi luoghi. Ciò di cui ha parlato Mons. Zielinski lo si è potuto notare prima e dopo la messa, quando nella piazza davanti alla Cattedrale esuli e rimasti hanno chiacchierato a...
Porto Dellamore 1 Edizione

Fiume, il porto dell’amore

Giovanni Comisso a Fiume: Il porto dell’amore  di Gabriele Sabatini Sul far della sera del 12 settembre 1919, Gabriele D’Annunzio sale le scale che conducono al balcone del palazzo del Governo di Fiume. Di fuori, la folla esulta; il poeta prende la parola: «Italiani di Fiume! Nel mondo folle e vile Fiume è oggi il segno della libertà; nel mondo folle e vile vi è una sola cosa pura: Fiume; vi è una sola verità: e questa è Fiume; vi è un solo amore: e questo è Fiume! Fiume è come un faro luminoso che splende in mezzo ad un mare di abiezione». All’alba di quello stesso giorno, febbricitante, D’Annunzio si era posto alla testa dei suoi volontari e da Ronchi (che...
Locandina4giugno

Il Novecento dell’Adriatico orientale

Lunedì 4 giugno alle ore 18:00 presso la Casa del Ricordo di Roma (Via di San Teodoro, 72) si concluderà il ciclo dei convegni dedicati alla cultura istriana, fiumana e dalmata nel corso degli ultimi tre secoli con un approfondimento dedicato al secondo dopoguerra,introdotto e moderato dalla Prof.ssa Rita Tolomeo (Società Dalmata di Storia Patria di Roma). Lo storico serbo Bogdan Zivkovic con "Jugoslavia, PCI e la questione della minoranza italiana. Anni '50-'60" affronterà il tema degli italiani “rimasti” nella Jugoslavia di Tito dopo il Trattato di pace del 1947. La prof.ssa Donatella Schürzel, storica e studiosa di letteratura dell'Adriatico orientale, presenterà "Il mondo...
Alpini IFD

Esemplare testimonianza di italianità

ADUNATA ALPINI A TRENTO – ESEMPLARE TESTIMONIANZA DI ITALIANITA’ di Gianmaria Italia - 21/05/2018  “Per gli Alpini non esiste l’impossibile” era scritto su un lungo striscione che domenica 13 maggio ha aperto la sfilata delle Penne nere a Trento. E’ stato un tripudio di Tricolori in una città in festa per scrivere ancora una volta, a cent’anni dalla conclusione della Grande Guerra, un’altra pagina di affetto reciproco tra gli Italiani ed i loro Alpini giunti nel capoluogo trentino per la 91a Adunata Nazionale Stimate in 500mila le affluenze provenienti da ogni parte d’Italia e del Mondo con fanfare e tanta voglia di stare insieme in un clima festoso. Un evento...
Fiume Stelli

Ecco perché Fiume sognava di essere un pezzo d’Italia

A «èStoria» due studiosi raccontano l'epopea di questo porto franco iniziata ben prima dell'impresa del Vate di Matteo Sacchi - 18/05/2018 Quando si parla di Fiume, in Italia, è quasi automatico associare al nome di questa antica città due parole: impresa e D'Annunzio. Come se alla fine questa piccola repubblica marinara che oggi conta più di 175mila abitanti (di cui ormai pochissimi parlano la nostra lingua), nella storia del nostro Paese fosse entrata soltanto per merito, o per colpa, del Vate e della sua spedizione del 12 settembre 1919. Per rendersi conto che non è così, niente di meglio dell'incontro del festival èStoria di Gorizia che si tiene oggi...
IncrociatoriZara

I tristi presagi della disfatta navale di Capo Matapan

Nella politica di potenza che il fascismo cercò di esercitare rientrava anche il proposito di rendere nuovamente il Mediterraneo un mare nostrum, andando così a confliggere con la potenza navale francese (l’affaccio mediterraneo dell’Esagono, nonché il possesso di Marocco, Algeria e Tunisia e dei mandati in Libano e Siria) e soprattutto britannica (i punti strategici di Gibilterra, Malta e Cipro, la Palestina mandataria ed il controllo dell’Egitto con il canale di Suez). Rinforzare ed ampliare la flotta da guerra risultò pertanto una delle priorità del regime, il quale da un lato pose il veto alla realizzazione di portaerei, confidando nelle basi aeree dislocate in territorio...
GdA A Fiume

Fiume: inizio mancato di una rivoluzione

  “Passa D’Annunzio coi suoi legionari: – morire, magari! – Tradire, perché? Fiume è la fiamma che brucia e divora…”. Gli studenti cantavano per la strade d’Italia queste parole, sulle note d’una canzone allora di moda, Donna, fra il ’19 e il 20. Avrebbe potuto essere una canzone d’amore: ma parlava di guerra, di morte. Forse, di rivoluzione. E parlava di Fiume come avrebbe potuto parlare di un’innamorata, di un’amante. Dopo Trento e Trieste, i giovani nazionalisti avevano trovato così il loro terzo Grande Amore, quello per cui valeva la pena di morire. Ma tutto era cominciato in sordina. All’atto dei patti segreti di Londra del 26 aprile del 1915,...
Cotituzione

Non si potè votare il 2 giugno 1946

Il 2 giugno 1946 Trieste, Gorizia, Pola, Fiume e Zara furono estromesse dalle urne Pubblicato su Il Giornale d’Italia Si sono celebrati in questi giorni i 70 anni dall’entrata in vigore della Costituzione italiana (primo gennaio 1948), nella quale dovrebbero riconoscersi tutti gli italiani. L’Assemblea Costituente che la redasse venne eletta contestualmente al referendum istituzionale del 2 giugno 1946, sui cui esiti aleggiano da tempi vari dubbi, poiché parecchi sostengono che il risultato sia stato falsato a favore dell’opzione repubblicana. Solamente in tempi recenti si è messo in risalto che a quell’importantissimo appuntamento elettorale, che vedeva il...
Fiume Molo San Marco

La patria Fiume

La Società di Studi Fiumani sorta in esilio a Roma nel 1960, ricorda a tutti gli amici e sostenitori lo spirito aperto e sincero di Fiume, la Perla del Quarnaro. Ricorda a tutti la sua gente costretta ad andare nel mondo dopo la Seconda guerra mondiale fondando a Roma nel 1964 un Archivio Museo storico di Fiume con le proprie forze nell'indifferenza delle istituzioni pubbliche. Solo con la legge del Giorno del Ricordo del 2004 qualcosa in meglio è cambiato per la tutela della Memoria di tutti i giuliano-dalmati.   LA PATRIA FIUME - Antonio Widmar esule fiumano    Il mondo nel senso di lontananze, di continenti, di paesi, di popoli, per noi Fiumani è concetto abituale....