Centro di Documentazione Multimediale della Cultura Giuliana Istriana Fiumana Dalmata
September 20th, 2018
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EttoreRomoli

Ettore Romoli, un grande amico degli esuli giuliano-dalmati

  Trieste, 15 giugno 2018   Ettore Romoli, un grande amico degli esuli giuliano-dalmati   Con la scomparsa di Ettore Romoli viene a mancare un grandissimo amico degli esuli istriani, fiumani e dalmati non solo suoi concittadini a Gorizia, ma in tutta Italia. Romoli, per un quarto di secolo uomo delle istituzioni, non aveva collegamenti famigliari diretti con la comunità dell’Esodo adriatico, tuttavia la grande amicizia con Edo Apollonio prima e Rodolfo Ziberna in seguito, pilastri dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia nel capoluogo isontino, gli hanno consentito di diventare un appassionato e convinto sostenitore delle rivendicazioni dei diritti...
Porto Dellamore 1 Edizione

Fiume, il porto dell’amore

Giovanni Comisso a Fiume: Il porto dell’amore  di Gabriele Sabatini Sul far della sera del 12 settembre 1919, Gabriele D’Annunzio sale le scale che conducono al balcone del palazzo del Governo di Fiume. Di fuori, la folla esulta; il poeta prende la parola: «Italiani di Fiume! Nel mondo folle e vile Fiume è oggi il segno della libertà; nel mondo folle e vile vi è una sola cosa pura: Fiume; vi è una sola verità: e questa è Fiume; vi è un solo amore: e questo è Fiume! Fiume è come un faro luminoso che splende in mezzo ad un mare di abiezione». All’alba di quello stesso giorno, febbricitante, D’Annunzio si era posto alla testa dei suoi volontari e da Ronchi (che...
Lemessi Cover

Una storia dell’esodo da Cherso

Maria Luisa Lemessi  La Villa: dolci e tristi ricordi d’infanzia    Una villa, un’isola, un sogno: sono ricordi indelebili che forgiarono la personalità di una bambina e la sua vita. Le varie vicende, liete e tristi, vengono filtrate dagli occhi di una bimba e sono immerse nella tragedia della Seconda Guerra Mondiale e del dopoguerra che sconvolse l’Istria e la Dalmazia. È uno spaccato di vita simile a quello di altri 350.000 esuli che abbandonarono le loro terre in nome della libertà e della democrazia. Maria Luisa Lemessi nacque a Cherso (Pola), ora Croazia, il 26 marzo 1934. A dodici anni lasciò Cherso per Chiavari (Genova) dove suo padre, Giacomo Lemessi,...
Lcfe

Nuovo logo del Libero Comune di Fiume in Esilio

La Giunta, nella sua riunione della settimana scorsa, ha votato il nuovo logo dell’Associazione AFIM-LCFE, che troveremo anche nei materiali del prossimo Raduno che si svolgerà a Montegrotto dal 5 al 7 ottobre 2018 ed il cui programma sarà pubblicato sul prossimo numero della Voce di Fiume di luglio. Fonte:  La voce di Fiume
CasaDelRic2

Il mondo adriatico nel secondo Novecento

di Lorenzo Salimbeni - 09/06/2018 ROMA | Un ampio e qualificato pubblico (presenti tra gli altri la prof.ssa Ester Capuzzo dell’Università La Sapienza, il prof. Giuseppe de Vergottini dell’Associazione Coordinamento Adriatico e il prof. Damir Grubiša, ex ambasciatore in Italia della Repubblica di Croazia) ha caratterizzato l’ultimo appuntamento del ciclo di convegni di studio “Il mondo culturale in Istria, Fiume e Dalmazia dal 1700 al 1900”, organizzato presso la Casa del ricordo dal Comitato provinciale di Roma dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia in sinergia con il Dipartimento Cultura dell’Assessorato Cultura e Turismo di Roma Capitale. Introdotto e...
Lcpe

Raduno del Libero Comune di Pola in Esilio

I soci del Libero Comune di Pola in Esilio si danno appuntamento per questa sera a Pola, in occasione del 62º Raduno nazionale degli esuli, che dopo aver vagabondato per decenni da una città italiana all’altra, ha ormai fatto della città natale la sua sede fissa. Il Raduno si svolgerà dunque da quest’oggi 8 a martedì 12 giugno, con soggiorno dei partecipanti, riunioni, assemblee e cerimonie solenni all’albergo Brioni di Verudella. Questo il programma stabilito dal presidente (sindaco) Tullio Sidari e dal suo esecutivo: nel pomeriggio è previsto intanto l’arrivo dei partecipanti, la sistemazione, il benvenuto con le istruzioni sul programma e gli itinerari degli spostamenti....
DaProfughiEsuli

Da profughi ad esuli

"Da profughi ad esuli": il secondo dopoguerra con gli occhi di Petra Di Laghi Il nodo centrale è l’accoglienza e l’assistenza offerta ai profughi giuliano-dalmati nel secondo dopoguerra Genova - La tesi magistrale è stata la pietra miliare dalla quale è partita la scrittrice Petra Di Laghi. Un'ispirazione che, nei due anni intercorsi, si è trasformata in una vera e propria "fatica" editoriale.Da profughi ad esuli. L’esodo giuliano-dalmata fra cronaca e memoria, pubblicato dalla casa editrice Edizioni Accademiche Italiane fornisce una panoramica delle vicende storiche che interessarono i territori della Venezia Giulia nel periodo della Seconda guerra mondiale e, in...
Fumetto Norma Copertina

Nuova edizione ampliata di Foiba rossa

Nuova edizione, ampliata dalla presenza di un saggio storico di Lorenzo Salimbeni sulla storia italiana dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia, del fumetto dedicato alla vita di Norma Cossetto, studentessa di 23 anni torturata, violentata, infoibata nelle giornate di settembre del 1943 da partigiani titini. Questa storia, fatta di violenze anti-italiane, uccisioni, infoibamenti, è una storia di frontiera, di confine, di un estremo angolo d’Italia che costò la vita ad oltre 10.000 italiani. L’estate del 1943 cambia la storia dei confini orientali d’Italia e dell’Istria. La firma dell’armistizio dell’8 settembre sancisce, di fatto, la resa improvvisa e incondizionata....
CA 2 18

Coordinamento Adriatico 2-2018

L'Associazione Coordinamento Adriatico ha pubblicato il secondo bollettino 2018 "Coordinamento Adriatico", che è possibile scaricare qui in formato Pdf: Coordinamento Adriatico 2-2018  
Ts311

Una festa per Trieste italiana

Il dibattito per istituire una “festa di Trieste” si è inizialmente posto in continuità con il nostalgismo di Maria Teresa e di tutto ciò che ha rappresentato la dominazione austriaca in queste terre. Gli indubbi vantaggi economici dovuti alla sovrana assolutista illuminata ed allo sviluppo del porto di Trieste come principale sbocco al mare di un impero vanno tuttavia contestualizzati. Agevolazioni tariffarie esorbitanti per battere la concorrenza dei porti dell’Europa settentrionale e faraonici investimenti infrastrutturali per collegare lo scalo giuliano con la Mitteleuropa sono stati le fondamenta per costruire artificiosamente uno stato di benessere economico ed una...