Il regista che per primo osò raccontare l’esodo istriano
Quando uscì nelle sale cinematografiche nel 1948 “La città dolente” riscosse poco successo, ma successivamente l’opera di Mario Bonnard è diventata un prezioso documento sull’esodo da Pola e sulle condizioni dell’Istria nell’immediato dopoguerra, allorché nella Zona B l’amministrazione militare jugoslava si manifestava in realtà come prima tappa di una sempre più palese annessione alla Jugoslavia comunista ben prima delle decisioni ufficiali della Conferenza di Pace.
Libero – 17/03/2022